Un seducente abbandono. Per i deserti americani insieme a Giorgio Vasta

Per cause di forza maggiore ci ho messo un po’ prima di terminare il libro Absolutely nothing, storie e sparizioni nei deserti americani di Giorgio Vasta e Ramak Frazel. La recensione sarebbe dovuta uscire appena dopo l’estate, quando le persone hanno ormai soddisfatto la loro voglia di mare, ombrellone, e tramonti sulla spiaggia, ma non sono ancora pronti a ricominciare la routine. Quello che servirebbe è un altro viaggio, o meglio una fuga disorganizzata, senza bambini schiamazzanti e senza i soliti orari (colazione disponibile dalle 8:30 alle 10:30, ore 11:00 corso di acquagym, ore 12 torneo di freccette, ore 13:00 meglio andare a mangiare, che dalle 12:00 alle 16:00 è sconsigliato stare al sole). Ebbene, questo libro sarebbe stato un toccasana per quella voglia di evasione settembrina per chi come noi non è (o non è ancora) scrittore, fotografo o architetto cui è permesso girare il mondo per lavoro.

Continua a leggere “Un seducente abbandono. Per i deserti americani insieme a Giorgio Vasta”

Annunci

Un viaggio nei deserti americani. L’intervista a Giorgio Vasta

Cosa resta di un viaggio nei deserti americani? Perché le persone che abitano un luogo a un certo punto decidono di abbandonarlo? Di questo parla Giorgio Vasta nel suo ultimo lavoro, “Absolutely nothing. Storie e sparizioni nei deserti“, nel quale il testo è accompagnato dalle penetranti foto di Ramak Fazel, col quale ha viaggiato attraverso California, Arizona, Nevada, Texas e Louisiana. Il rilsutato è un libro a metà strada tra un reportage narrativo e un’autobiografia. Abbiamo incontrato Vasta al Festival della Mente di Sarzana. Ecco cosa ci ha raccontato.

Continua a leggere “Un viaggio nei deserti americani. L’intervista a Giorgio Vasta”