Quando gli esordienti iniziano con il piede giusto

Ho conosciuto Lucia Grassiccia alla Libreria del Mondo Offeso di Milano, in luglio, durante un piccolo evento. Si é parlato di tante cose ed è venuto fuori che entrambe abbiamo scritto un libro, credo l’unico per me e spero il primo di tanti per lei. Continua a leggere “Quando gli esordienti iniziano con il piede giusto”

La pace nella solitudine

Siete mai saliti in vetta? Avete mai visto da vicino un ghiacciaio? Io non ho mai avuto il desiderio di spingermi in montagna oltre i confini delle mie possibilità fisiche ma è accaduto che mi trovassi immersa, senza aver provato fatica, in una natura dell’oltre, spartana e limpida. Continua a leggere “La pace nella solitudine”

Il senso di una profonda amicizia nel secolo delle distanze, delle lettere e degli amori struggenti

La penna di Jan Brokken, già autore di Anime Baltiche (recensione qui), questa volta si concentra su un periodo ben preciso della vita del grande scrittore Dostoevskij che, a meno di 30 anni si trova accusato per le sue idee troppo liberali, spedito in Siberia in un campo di lavoro e poi condannato al confino come cadetto militare fino alla sua morte. Continua a leggere “Il senso di una profonda amicizia nel secolo delle distanze, delle lettere e degli amori struggenti”

A Simona Vinci il Premio Campiello 2016

Vinci. Di nome e di fatto. Sabato scorso Simona Vinci si è aggiudicata il cinquantaquattresimo trofeo d’argento del Premio Campiello. I finalisti di questa edizione sono stati Alessandro Bertante, con “Gli ultimi ragazzi del secolo” (Giunti); Luca Doninelli, con “Le cose semplici” (Bompiani); Elisabetta Rasy, con “Le regole del fuoco” (Rizzoli); Andrea Tarabbia, con “Il giardino delle mosche” (Ponte delle Grazie).

A premiare “La prima verità”, il romanzo di Simona Vinci edito da Einaudi, sono stati i conduttori della serata: Neri Marcorè e Geppi Cucciari.

La nascita del romanzo e l’eccezione della lettura silenziosa

Il genere oggi più diffuso al mondo è di recente invenzione, come è recente anche una delle cose che più diamo per scontate della vita quotidiana: la lettura silenziosa.

Scusa fratello

Quante volte, quando da piccolo studiavo con mio fratello, gli dicevo “leggi nella tua testa”, senza rendermi conto che Continua a leggere “La nascita del romanzo e l’eccezione della lettura silenziosa”