La verità è un’esclusiva dei folli. Intervista a Gesuino Nemus

Esordire a 58 anni non deve essere facile, eppure Gesuino Nemus l’ha fatto con naturalezza, come se non avesse fatto altro per tutta la vita. E con il libro col quale ha esordito, La teologia del cinghiale (Elliot Edizioni), ha vinto premi su premi, tra i quali il Premio John Fante. L’abbiamo incontrato a Torricella Peligna, durante il Festival. Ecco cosa ci ha raccontato, in una delle più divertenti interviste che mi sia mai capitato di fare.

Continua a leggere “La verità è un’esclusiva dei folli. Intervista a Gesuino Nemus”

La letteratura può spostare le montagne. Intervista a Marco Peano

Ci sono dolori indicibili, tremendi, dolori con cui è impossibile convivere, dolori che semplicemente non puoi accettare. Sai che la tua vita non sarà più la stessa e la stessa irreversibile sorte – sei sicuro – toccherà anche al mondo, alla galassia, all’universo intero. Non c’è rimedio. A volte si pensa che solo il tempo allevierà il dolore. Eppure qualcuno non non è d’accordo e crede i romanzi, le storie, la letteratura qualcosa possano fare. La letteratura può alleviare il dolore e – come diceva David Foster Wallace – può spostare le montagne. Ecco l’intervista a Marco Peano, autore de “L’invenzione della madre” (minimum fax), finalista al Premio John Fante.

Continua a leggere “La letteratura può spostare le montagne. Intervista a Marco Peano”