Essere un pellegrino significa pregare coi piedi

I viaggi sono come i libri, te ne innamori eppure li scordi, ciò che rimane è l’impressione che ti ha fatto saltare lo stomaco, la sensazione che tutto è possibile. D’altra parte, dei viaggi come dei libri, spesso ne senti parlare prima di affrontarli, ma è prendendo un libro in mano e facendo il primo passo con lo zaino in spalla che ti accorgi “che il Cammino non esiste davvero finché non tocca a te. Perché, a conti fatti, l’inizio sei tu”. Il viaggio di Orlando Manfredi, raccontato nel libro “Il cantautore va a Santiago!” (Fusta editore), è un viaggio volto prima di tutto a sconfiggere la Crisi Globale, quella crisi che è un vuoto di speranze, aspettative, possibilità e occasioni. Una Crisi che è possibile vincere solo cantando e camminando, perché essere un pellegrino significa “pregare coi piedi”.

Continua a leggere “Essere un pellegrino significa pregare coi piedi”

Annunci