Quando un romanzo rimane muto

Il libro di Nicola Ravera Rafele, Il senso della lotta, edito da Fandango, fino al 14 giugno 2017 rientrava tra i 12 finalisti del Premio Strega di quest’anno. È stato poi escluso dalla cinquina dei più votati che vede in testa “Le otto montagne” di Paolo Cognetti (recensione qui),  l’unico tra i fortunati che al momento io abbia letto. Mi sono dedicata anche alla lettura de “Le cento vite di Nemesio” di Marco Rossari (recensione qui) e a “La stanza profonda” di Vanni Santoni di cui presto parlerò, sempre titoli che avevano passato il penultimo step verso uno dei premi letterari più noti e controversi del nostro Paese. Continua a leggere “Quando un romanzo rimane muto”

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Libertà di parola, libertà di creare

Teatro Dal Verme, 12 gennaio. Il primo dei tanti incontri che saranno organizzati dai curatori della prossima manifestazione letteraria milanese di aprile, Tempo di Libri, una novità per la città e per tutti gli appassionati in Italia. A definirne il percorso verranno usate le lettere dell’alfabeto, un tracciato semplice e lineare che apre tuttavia le porte ad altre intense considerazioni. Continua a leggere “Libertà di parola, libertà di creare”