L’elezione di Trump agli occhi di Jonathan Franzen. Un bilancio d’informazione sull’America di oggi

Jonathan Franzen è l’autore contemporaneo americano che più racconta le dinamiche sociali. Nei suoi libri l’attenzione si concentra spesso sul racconto della società; così l’autore non si occupa di innovare la forma del romanzo, ma si dedica all’evoluzione sociale – somigliando un poco a Dickens in questo suo intento. E allora nessun altro, se non Franzen, può raccontare la verità sull’America dopo l’elezione di Donald Trump.

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Una biblioteca itinerante visiterà sedici borghi in Basilicata

«La Basilicata esiste?». Troppe volte l’ho sentito dire. Sì – certo – la Basilicata esiste ed è uno fra i posti più belli del mondo. Peccato che sia lontana, e con questo non voglio collocarla a una precisa distanza da qualche punto geografico. La Basilicata è solo difficile da raggiungere perché le vie di comunicazioni scarseggiano. Ma alla cultura non interessano le barriere, perché è essa stessa l’arma per distruggerle.

Il Bibliomotocarro, una biblioteca itinerante, sarà in tour in sedici borghi lucani per diffondere libri e lettura. Il progetto nasce in collaborazione con l’Anci, l’Università della Basilicata, la Fondazione osservatorio ambientale regionale e il comitato organizzativo di Matera 2019.

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Il caso editoriale: “Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli”

Il titolo originale è Good Night Stories for Rebel Girls. In Italia, Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli. Il volume è appena arrivato ed è un vero e proprio caso editoriale.

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Il maestro che portava i libri in bici nelle zone sperdute dell’Afghanistan

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Che le storie sono capaci di cambiarci la vita l’ho capito a 17 anni. Leggevo un romanzo di uno scrittore semisconosciuto che avevo comprato per due euro in una di quelle tristi e irresistibili bancarelle che vendono solo libri che non interessano più a nessuno – nemmeno alle biblioteche che li danno via – e grandi romanzi in orribili edizioni, tradotti coi piedi. Questo libro, dal titolo pop-sentimentale Sognavo di correre lontano, raccontava la storia di Smithy Ide, un uomo di 43 anni e 126 chili costretto ad attraversare gli Stati Uniti per andare a recuperare il cadavere dell’amatissima sorella Bethany, morta in modo misterioso a Los Angeles. Senza soldi e senza nessuno a cui chiedere aiuto, recupera dallo sgabuzzino una vecchia bici che non usa da 15 anni e una volta gonfiate le gomme parte per il viaggio che cambia la sua vita. La bici… Non so cosa scattò dentro di me ma quella stessa estate con un amico partii per la Corsica, da Milano, per i 1000 chilometri che cambiarono la mia, di vita… Partii per quel libro di Ron McLarty. Non avevo nessun cadavere da andare a recuperare.

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Saber Hosseini: maestro di scuola e di vita

La storia

Dicevamo che le storie, che siano lette o ascoltate, sono in grado di cambiarci la vita. E credo che la storia di Saber Hosseini sia una di queste. Saber Hosseini è un maestro di scuola. Vive in Afghanistan nella località di Bamyan, luogo relativamente privilegiato perché è dotato di una scuola, dettaglio per nulla scontato. Infatti, nelle aeree più remote del Paese, i bambini non hanno né la possibilità di andare a scuola né di accedere alla cultura, all’istruzione o a una qualunque biblioteca. Per questa ragione Saber ha deciso di raggiungere in bici le località più povere dell’Afghanistan per portare dei libri da leggere ai bambini. Quella di Saber è una doppia e splendida vita: durante la settimana il maestro lavora in una scuola mentre nel weekend raggiunge i bambini che non possono frequentarla per dare loro in prestito dei libri. Al successivo incontro i giovani lettori restituiscono i libri già letti al maestro e ne prendono in prestito altri. Più che un uomo qualunque sembra un supereroe.

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La cultura in bici

L’impegno del maestro è ormai ben noto in Afghanistan e la sua iniziativa è molto apprezzata soprattutto da chi non avrebbe mai la possibilità di acquistare un libro, possibilità che non ha la stragrande maggioranza della popolazione afghana. D’altra parte la produzione di libri in Afghanistan è estremamente limitata, quindi quelli distribuiti dal maestro sono di solito importati dal vicino Iran. Molte sono infatti le storie di scrittori iraniani, ma a far compagnia ai bambini ci pensano anche Victor Hugo, Jack London e Saint-Exupery, proposti in edizioni semplificate. Significativa è la scelta del maestro di muoversi in bicicletta, che diventa un simbolo per dimostrare che la cultura può ancora sconfiggere la violenza delle armi.

Epilogo

Dicevamo che le storie sono capaci di cambiare le nostre vite. Con questo non credo che nessuno, dopo aver letto l’articolo, prenderà la bici e partirà in direzione dei luoghi più sperduti della Basilicata o del Veneto, o ancor meglio l’aereo per l’India e di lì a un noleggio bici. Non credo succederà nulla di tutto ciò, però…