Un’opera “esemplare”. “L’anulare” di Yoko Ogawa

Di lei conosciamo poco, quasi nulla, neppure il nome. Sappiamo che è una ragazza giapponese, che ha lavorato in un’azienda che produce bibite, dove ha riportato un infortunio all’anulare, rimasto schiacciato negli ingranaggi di un macchinario (da qui il titolo dell’opera).

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Quella volta che ho rubato un libro con dedica

Il mio rapporto con Derek Walcott ha a che fare con il divorzio, con la disonestà, con le dediche scritte per gli amanti. Potevo aggiustare la mira di un amore se avessi detto prima cosa avevo scoperto, ma non l’ho fatto, perché in fondo sono un codardo, o quanto meno, forse, è bello stare alla finestra a guardare l’amore degli altri che finisce. Che brutta frase! Che meschineria! Che me ne importa.

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Cosa scrive Georges Simenon quando non scrive di Maigret

Le opere di Simenon sono pubblicate in Italia da Adelphi dal 1985: si tratta di un complesso immenso, vario, ricco di immaginazione, inventiva, capacità introspettive, evoluzione. Negli ultimi tempi trovo spesso in libreria titoli che non includono le inchieste del famosissimo Commissario Maigret, trasposto in tv per noi dal geniale Gino Cervi, nel quale lo stesso Simenon ritrovava la perfetta incarnazione del suo più noto personaggio. Continua a leggere “Cosa scrive Georges Simenon quando non scrive di Maigret”

La sopravvivenza delle religioni dimenticate

Gerard Russell è un ex diplomatico britannico e delle Nazioni Unite; ha ricoperto varie cariche in tutto il Medio Oriente e ha avuto modo di entrare in contatto con le più disparate etnie e popolazioni. A causa del lavoro, tuttavia, la curiosità che poteva provare nei confronti di queste realtà è rimasta tale per un certo periodo di tempo, senza svilupparsi in approfondimenti che potessero divenire fruibili anche ad un pubblico più ampio; tuttavia i ricordi di quanto aveva visto, le nozioni accumulate con l’esperienza e il caleidoscopio di immagini, lingue e suoni percepite nel tempo non potevano che venir trasposti in un libro. Continua a leggere “La sopravvivenza delle religioni dimenticate”

Dedicato a coloro che sono caduti lungo la strada verso la gloria

Non a caso ho scelto di usare una frase della prefazione del libro di Paul Collins, ‘La follia di Banvard’, per introdurre questo articolo. L’autore ha infatti scelto di rappresentare 13 vite di personaggi bislacchi e genialoidi che, pur assurgendo per un breve periodo della loro esistenza ad apparente immortalità, sono poi di fatto caduti nel dimenticatoio della storia. Continua a leggere “Dedicato a coloro che sono caduti lungo la strada verso la gloria”