Cronistoria di Samuel Beckett

samuelbecketttodaycfp

Nasce a Dublino nel 1906, un Venerdì Santo, il che la dice lunga sul personaggio.

Negli anni della sua formazione dimostra di essere un eccellente sportivo e uno studioso ancora più dotato. Beh. Raggiunta la maturità, si avvia a una promettente carriera di insegnante universitario. Ma quando il suo brillante  avvenire sembra essere tracciato, decide di dare una brusca sterzata: rassegna le sue dimissioni alle autorità accademiche perché, come ebbe a dire in seguito, non poteva «sopportare l’idea di insegnare ad altri ciò che lui stesso non sapeva».

Nel ’33 muore il padre, a cui era legatissimo. Le sue ultime parole lasciano il segno: «Combatti. Combatti. Combatti». Nel ’37 si trasferisce a Parigi, per rimanerci. L’anno dopo viene pugnalato per strada da un pappone, e quando gli chiede il motivo del suo gesto quello risponde: “Je sais pas, monsieur“. Ma il nostro ha la pelle dura e si riprende. Prende parte alla resistenza anti nazista, esperienza che non mancherà di influenzare la sua successiva produzione.

Nel ’45 decide di passare al francese per “lasciarsi alle spalle” quello stile che aveva così perfezionato in lingua inglese. Scrive la celebre “Trilogia”. Del ’53 è la prima di Aspettando Godot. Da qui in poi principalmente testi teatrali. Nel ’69 riceve il Nobel per la letteratura, che avrà la cortesia di non andare a ritirare.

Conduce una vita appartata. Scrive.

Muore nel 1989.

 

Leggi Genio in pillole. “Racconti e prose brevi” di Samuel Beckett

Annunci