Raccontare l’anormalità della tragedia e del dolore

Non è facile parlare di Lampedusa, oggi. Non è facile parlarne con oggettività o senza seguire la vox populi. Non è facile capire quanti e quali significati abbia assunto quell’isola, quell’isola italiana piazzata in mezzo al mare, appollaiata su un lembo di placca terrestre che è più Africa che Europa. Sono usciti già alcuni libri sull’argomento e ne abbiamo parlato anche qua.   Siamo tristemente abituati (aggettivo orrendo) a vedere certe immagini al telegiornale, a leggere editoriali struggenti dopo un naufragio, articoli al vetriolo contro un’Europa assente, contro le modalità di accoglienza, contro il recupero dei gommoni e delle barche, contro un sistema che non riesce ad essere comprensibile in tutte le sue sfaccettature. Continua a leggere “Raccontare l’anormalità della tragedia e del dolore”

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Il regno degli abissi, il regno dei cieli e la sete di conoscenza dell’umanità

Saper raccontare storie è un dono incommensurabile; saperle raccontare bene provoca, in chi le ascolta o ne legge, un senso di euforico piacere, un appagamento raro, uno scaturire di endorfine leggiadre.  Quando poi le storie sono vere e sono belle, interessanti, intelligenti, profonde e curiose, per quanto mi riguarda, succede qualcosa di molto simile a un’illuminazione: nel cervello si sente un POP allegro, si apre uno spazio infinitesimale, impossibile da calcolare scientificamente, uno spazio con la forma esatta di quella storia che, accoccolatasi bella comoda, non si smuoverà più dal suo posto. Continua a leggere “Il regno degli abissi, il regno dei cieli e la sete di conoscenza dell’umanità”

Dalla Russia con amore

Avete presente la letteratura di viaggio? Ne siete appassionati o non è mai rientrata nella vostra libreria? È una branca antica dello scrivere, una sorta di connubio tra diario, memoir e storie di avventura. Un tempo aveva maggiormente un utilizzo  esplicativo, finalizzato a far conoscere luoghi inesplorati o popoli lontani; un tempo serviva a tracciare mappature o, quantomeno, dava senso a quegli spazi immensi che l’uomo d’occidente riusciva ben poco a comprendere e concepire; un tempo, poi, si viaggiava a piedi o con mezzi di fortuna e la lentezza diventava prerogativa dell’esperienza. Continua a leggere “Dalla Russia con amore”

Il ghiaccio nell’anima

In casa mia la bibliotechina di libri di fattacci storici, vite vere, racconti di viaggio, di denuncia e reportage più disparati continua a infoltirsi. La lettura di questi testi fa parte della mia dieta alimentare: uno/due alla settimana tolgono il medico di torno… Altro che le mele! Non è difficile accorgersi quanto, a dar spazio a questo tipo di letteratura, siano maggiormente le case editrici indipendenti; mi sembra di avervelo già detto più volte in effetti. Continua a leggere “Il ghiaccio nell’anima”

Poliscrittura e polipensiero: un esperimento narrativo sull’Italia che lavora

Già dalla copertina la mia attenzione è stata catturata come un insetto dalla luce: oggetti, colori, grafica eccellente. Tra i banchi della manifestazione BookPride2017, a Milano, dove protagoniste sono le case editrici indipendenti, spicca questo libro esposto da Alegre Edizioni. Continua a leggere “Poliscrittura e polipensiero: un esperimento narrativo sull’Italia che lavora”