Il caso editoriale: “Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli”

Il titolo originale è Good Night Stories for Rebel Girls. In Italia, Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli. Il volume è appena arrivato ed è un vero e proprio caso editoriale.

Sebbene il libro sia già uscito a novembre negli Stati Uniti, nelle nostre librerie è in vendita grazie a un’idea di Elena Favilli e Francesca Cavallo, fondatrici di Timbuktu Lab – società che si occupa di contenuti editoriali per bambini.

È stato pubblicato in seguito a una campagna su Kickstarter – un sito di raccolta fondi online – che ha ottenuto 675mila dollari (circa 638mila euro) da oltre 13.400 persone: la più grande campagna di fundraising per la realizzazione di un libro.

Storia della Buonanotte per Bambine Ribelli è davvero originale. Prende le distanze dai classici racconti dove la fanciulla aspetta il Principe Azzurro in sella al cavallo bianco. I modelli femminili a cui si ispira sono donne reali, note in vari ambiti: politica, scienza, arte e cultura. Fra le tante Rita Levi Montalcini, Frida Khalo, Rosa Parks, le sorelle Bronte, Michelle Obama e l’attivista Manal Al-Sharif. Tutte donne che si sono distinte per l’impegno e la passione che hanno dedicato ai loro studi e alla realizzazione delle loro carriere.

9788804676379_5_0_1000_80

L’idea è quella di creare nuovi modelli femminili che raccontino il ruolo della donna nella società contemporanea. Un ruolo non più in relazione alla bellezza esteriore né all’attesa di un uomo che garantisca un futuro, ma legato alla realizzazione personale e professionale. Quindi, al centro delle favole, non c’è più una “principessa irreale” da salvare né la donna sinonimo di casa e famiglia. Non perché sminuisca il ruolo femminile, ma perché la donna non è solo questo.

Anche la Disney ha provato a svincolare il ruolo femminile dai soliti stereotipi, ma non ha mai lanciato eroine abbastanza indipendenti e lontane dalle pene d’amore. Storie della Buonanotte per Bambini Ribelli taglia tutti i ponti con la donna desiderio del passato.

Le bambine impareranno il più grande insegnamento della vita: essere libere, pensare a se stesse, alla propria realizzazione. Se questo significa essere ribelli, allora sì: disobbedite, bambine.

Annunci

3 pensieri riguardo “Il caso editoriale: “Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...