Perché vi sconsiglio “Mancarsi” di Diego De Silva

La storia in quarta di copertina non corrisponde a ciò che De Silva racconta nel suo “Mancarsi”. Il libretto sembra un trattato d’amore per donne sole, una collezione di considerazioni ciniche adatte ad un pubblico tristemente nostalgico. Al giorno d’oggi amarsi pare sia solo un sentimento di reclusione: lui – chiaramente un rammollito – è schiacciato da una sterile quotidianità matrimoniale; lei ha rinchiuso i suoi sogni in un cassetto, accanto ad un uomo che non ama.

Entrambi escono da queste relazioni in modo subdolo: la moglie di lui muore, e lei scappa di casa. Non si accenna a discorsi sensati, approfondimenti psicologici, riflessioni sentimentali che nella vita reale si affrontano quotidianamente. Vuoto più totale. De Silva sceglie di conquistare i cuori di quelli che desiderano ci sia sempre una speranza: metti un paio di anime in pena, un bistrot e un quadro daranno sicuramente vita alla relazione più bella del mondo. Sì, per le lettrici di Huffingont Post.

Però, tutto sommato, in qualche strano modo ci arrivi: due così dovevano per forza incontrarsi.

Annunci

One thought on “Perché vi sconsiglio “Mancarsi” di Diego De Silva

  1. Ho letto questo “libro”, anche se chiamarlo libro mi sembra anche esagerato. Concordo, la quarta di copertina ti fa credere che il libro sia una gran figata, da leggere subito e da mozzare il fiato. Ecco nessuna di queste cose accade; lo leggi veloce perchè sono pochissime pagine, e ad ogni pagina cerchi di capire quando avverrà lo sfioramento tra i due protagonisti che frequentano lo stesso bistrot, locale che per altro in quarta sembra il cuore centrale del libro, ma che invece risulta quasi marginale, secondo me. In più si è deciso a priori che i due protagonisti sarebbero anime gemelle, solo perchè sono single, frequentano lo stesso posto e guardano ammirati un quadro (probabilmente lo guardano solo loro, motivo che porta a pensare che siano anime gemelle). Altra nota negativa è pieno di parentesi, troppe. Ultimissima cosa, quando ho letto la quarta di copertina ho immaginato subito la scena di “Ti presento Joe Black” in cui Brad Pitt conosce la dottoressa e ho sperato che il libro mi lasciasse la stessa bella sensazione. Ecco, non è successo. Non leggete mai la quarta di copertina.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...