Una giratempo, una profezia e Albus Severus. “Harry Potter and the Cursed Child”

Il 31 luglio 2016, giorno del compleanno di J.K. Rowling e del suo incredibile personaggio Harry Potter, è uscita l’edizione inglese dell’ultima storia del mago più famoso del mondo. In concomitanza con l’esordio londinese a teatro, quest’opera in 4 atti è giunta nelle librerie attesa da mesi; è indubbia la fama che si è creata attorno a questo fenomeno anche grazie all’attenzione che l’autrice ha posto in questi anni nel seguire i fan dando loro materiale costante per continuare la magia. Varie congetture su quale potesse essere la storia dell’ottava apparizione di Harry sono state fomentate dal mitico sito https://www.pottermore.com/, curato dalla stessa J.K. ma ben poco è trapelato.

Non sarà un romanzo

Ho ordinato il libro in lingua originale – come del resto ho sempre fatto con tutti i precedenti – e posso già dirvi che chi di voi lo acquisterà a settembre non rimarrà deluso. Certo, trattandosi di un opera teatrale e non di un romanzo, probabilmente non proverete l’immediata attrazione che nasceva ogniqualvolta si aveva tra le mani un nuovo titolo della serie ma vi assicuro che anche in questo caso l’atmosfera, i personaggi, i dialoghi e le ambientazioni sono in grado di far rivivere vecchie glorie.

Crescere con Harry Potter

La saga di Harry Potter è da considerarsi un vero dono per il mondo letterario e non soltanto per quanta fama si è creata attorno ad essa – per tutti i fan, i film, i gadgets e quant’altro -, ma soprattutto per la sua intrinseca qualità. Io sono cresciuta con Harry: avevo la sua età quando ho letto il primo libro e così è stato per i successivi anni. È raro che un autore sappia accompagnare il suo personaggio nel tempo, adattando i libri alla sua maturazione, rendendoli ogni volta più complessi ed elaborati. E anche adesso che Harry ha 40 anni la voce di J.K. Rowling continua a farsi sentire, sebbene più sommessa, in un racconto che la vede solo parzialmente partecipe ma comunque presente in ogni piccola scena.

Anticipazioni

Non ho intenzione di anticiparvi qualcosa della trama perché rovinerei la sorpresa a chi ancora non l’ha tra le mani. Vi dico solo che il primo atto si apre con la conclusione del settimo libro, “Harry Potter e i Doni della Morte” e che saranno molto importanti una giratempo, una profezia e il rapporto di Harry con suo figlio Albus Severus.

Sapete cos’è una giratempo, vero?

Buona attesa!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...