Da “Kobane Calling” all’isola deserta. L’intervista a Zerocalcare @Bellissima

IMG_4236.jpg

Tra il firma copie e la presentazione riesco ad agguantarlo. Ha appena parlato di indipendenza con la fumettista Laura Scarpa a un incontro di Bellissima, per poi volare allo stand della libreria indipendente Piuma di mare per le varie dediche. Lo rincorro per tutto il palazzo del ghiaccio di via Piranesi finché non riesco finalmente a fargli le domande che mi ero scritto su quel quaderno con un mappamondo in copertina. Mi parla come se ci conoscessimo da tempo. Michele Rech, in arte Zerocalcare, non porta maschere di nessun genere: è un uomo di trentadue anni che vive disegnando fumetti. Davanti a trecento persone parla in maniera fluida (pur guardando per terra), raccontandosi e combattendo le sue battaglie, come nel caso di “Kobane Calling”, l’ultimo suo lavoro in uscita per Bao il 12 aprile.

Ecco cosa mi ha raccontato.


 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...