Una passione da manicomio. “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” di Jonas Jonasson

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Pensare troppo fa male. Questa è una verità risaputa che pochi di noi sono capaci di accettare – soprattutto tra le donne. Allan Karlsson, invece, ha fatto di questa regola una filosofia di vita, senza pensarci troppo, appunto. Allan, un ragazzino svedese, a dieci anni rimane orfano. Il padre muore in Russia mentre cerca di diffondere quel malvisto strumento del diavolo che era il preservativo e la madre lo seguirà due anni dopo per malattia. È così che si trova ad avere come compagne le bombe, gran compagne di divertimenti.

Una passione da manicomio

Si allena prima con piccoli oggetti, provando una soddisfazione indescrivibile nel vederli finire in mille pezzi. È così che, quando per sbaglio fa saltare in aria un uomo che stava dando libero sfogo ai suoi bisogni corporei, viene spedito in un manicomio. Forse non a torto. Da qui uscirà soltanto molti anni dopo venendo proiettato in un mondo futuristico e futurista, che sta andando velocemente incontro alla seconda guerra mondiale.

Non è mai abbastanza

Questa storia ci viene raccontata in flashback da un Allan ormai centenario che, come anticipa il titolo, scappa dall’ospizio dov’è stato rinchiuso per aver fatto esplodere la volpe colpevole dell’omicidio del suo adorato gatto. Dal momento appunto in cui scappa dalla finestra inizia l’ultima grande avventura della sua vita, come se aver viaggiato per il mondo e aver incontrato personaggi quali Stalin, Franco, Mao o Churchill non sia stato ancora abbastanza. Così ruberà, una volta giunto alla stazione,  una valigia colma di soldi da uno scagnozzo di un’associazione criminale svedese e finirà immischiato in una serie di omicidi che lui, insieme ad altri compagni di viaggio, commetteranno con nonchalance.

Un divertimento emozionante

Jonas Jonasson con maestria ha creato un romanzo capace di emozionare e divertire allo stesso tempo, offrendo inoltre al lettore una panoramica degli eventi principali della storia del ventesimo secolo, vista dalla prospettiva di un uomo che ha vissuto la sua vita giorno per giorno, senza pensare al domani.

Sarà questa filosofia di vita il segreto per la longevità?

 

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JONAS JONASSON

“Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve”

Bompiani

Pagine 462, € 17,90.

 

 

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