Il perfetto regalo di Natale? Un libro per tornare bambini

Saremo tutti d’accordo che non esiste qualcosa di più dolce del rapporto tra nonno e nipote. Si potrebbe pensare che Starnone, con il suo ultimo libro Scherzetto, sia andato sul sicuro, non cadendo nella trappola di una scontata storia d’amore, ma cercando comunque un tema strappa lacrime, come appunto la storia di un nonno che passa tre giorni da solo con Mario, il nipote ancora bambino, dopo molto tempo di lontananza.

Continua a leggere “Il perfetto regalo di Natale? Un libro per tornare bambini”

Leggere e innamorarsi ogni volta

Io leggo tanto. Ho una foto della mia libreria che lo può testimoniare. E scrivo quanto basta. Ho pagine intere di tragicomici struggimenti adolescenziali; pensieri fermati negli anni su pezzi di carta e tovagliolini; qualche racconto. Non sono Philip Roth, lo devo ammettere, ma andiamo! di scrittori che hanno avuto un’illuminazione tardiva ce ne saranno. Confido in questo.

Il punto è che leggo, scrivo e sono certa di quello che vorrei dire in questo articolo, o meglio, ne ero assolutamente certa finché non ho aperto il mio bel blocchetto intonso, ho preso la mia penna preferita ..e.. panico.

Continua a leggere “Leggere e innamorarsi ogni volta”

Un seducente abbandono. Per i deserti americani insieme a Giorgio Vasta

Per cause di forza maggiore ci ho messo un po’ prima di terminare il libro Absolutely nothing, storie e sparizioni nei deserti americani di Giorgio Vasta e Ramak Frazel. La recensione sarebbe dovuta uscire appena dopo l’estate, quando le persone hanno ormai soddisfatto la loro voglia di mare, ombrellone, e tramonti sulla spiaggia, ma non sono ancora pronti a ricominciare la routine. Quello che servirebbe è un altro viaggio, o meglio una fuga disorganizzata, senza bambini schiamazzanti e senza i soliti orari (colazione disponibile dalle 8:30 alle 10:30, ore 11:00 corso di acquagym, ore 12 torneo di freccette, ore 13:00 meglio andare a mangiare, che dalle 12:00 alle 16:00 è sconsigliato stare al sole). Ebbene, questo libro sarebbe stato un toccasana per quella voglia di evasione settembrina per chi come noi non è (o non è ancora) scrittore, fotografo o architetto cui è permesso girare il mondo per lavoro.

Continua a leggere “Un seducente abbandono. Per i deserti americani insieme a Giorgio Vasta”

Senza eroi non sappiamo quanto lontano possiamo andare

Senza eroi, siamo tutti gente ordinaria, e non sappiamo quanto lontano possiamo andare, scrisse una volta Bernard Malamud. Ed è proprio a questo che penso incamminandomi verso BASE. Sceso dall’autobus ho chiuso Il processo di Kafka, e senza rendermene conto mi ritrovo a immaginare K. chiedere a Dylan di investigare sul processo che lo vede protagonista.

Continua a leggere “Senza eroi non sappiamo quanto lontano possiamo andare”

Il cuore nero di Milano non luccica come la Madonnina nella notte

Non so voi, ma io da un romanzo pretendo una storia che mi appassioni, scritta in un linguaggio autentico, ricca di informazioni che non possiedo. E, soprattutto, ore di immersione totale. Bene, Gianluca Ferraris con “Shaboo” (Novecento editore) è riuscito a darmi tutto questo.

Continua a leggere “Il cuore nero di Milano non luccica come la Madonnina nella notte”